IMPORTANTISSIMO, ELEZIONI RSU

In primo piano

AVVISO IMPORTANTISSIMO PER TUTTI GLI ISCRITTI
SCADENZA PRESENTAZIONE LISTE RSU IL 6 FEBBRAIO 2015

Cari Colleghi,
come forse molti di voi già sapranno, sono  iniziate le procedure per le prossime ELEZIONI RSU  in ogni scuola.

Si terranno il 3-4-5 MARZO 2015.
La nostra associazione  partecipa a questa competizione per confermare  il titolo di organizzazione tra le maggiormente rappresentative del comparto scuola, così da mantenere tutte le prerogative sindacali. Intendiamo comunque migliorare i lusinghieri risultati degli anni passati aumentando i nostri voti, così da rafforzare la nostra rappresentanza in favore dei docenti.
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Pubblicato in RSU

Due o tre cose sulle RSU e sulla GILDA-UNAMS per un voto consapevole

3-5 marzo 2015: elezioni per il rinnovo delle RSU
Fonte: http://www.gildains.it/


Non è un bel momento per la democrazia. I cittadini hanno molti motivi per disamorarsi di tutte quelle pratiche che ne rappresentavano il fulcro, come le elezioni. Una politica parolaia, che non rispetta le promesse, che agisce solo per programmare il futuro proprio e non quello collettivo ci ha messo del suo per allontanare i cittadini dal dibattito e dall´azione pubblica.

E così, anche in Italia, stiamo assistendo alla fuga dal voto. Una novità dolorosa per un Paese con un alto tasso di partecipazione democratica, ma anche una novità pericolosa. Inoltre, tra le altre, stiamo assistendo ad una ulteriore deriva: l´idea che il sindacalismo sia la causa di tutti i mali dell´Italia. In questo modo, la politica di fatto annulla il principio per cui i lavoratori hanno il diritto di avere voce in capitolo sulle decisioni che riguardano le loro condizioni di lavoro.
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Pubblicato in RSU

RIFORMA, IL GIOCO DELLE TRE CARTE DI RENZI


Riforma Renzi, luci e ombre. Più ombre che luci, che avranno enormi ripercussioni sulla scuola: progressione di carriera dei docenti, il precariato scolastico, il rapporto scuola lavoro, la banca delle ore, esame di maturità, ecc. . “Questo Governo ha praticamente interrotto le relazioni con i sindacati -afferma Di Meglio- e tenta di modificare alcune materie, come l’orario di lavoro, la retribuzione, la carriera degli insegnanti, senza un confronto con i rappresentanti del mondo della scuola”.
Uno dei punti più contestati della riforma Renzi è quello sulla carriera degli insegnanti basati, non più sull’anzianità, ma sugli scatti di competenza. “Il difetto fondamentale del progetto di riforma di Renzi -continua il coordinatore nazionale della Gilda- è che non è previsto un centesimo di investimento sulla scuola, e si fa una specie del gioco delle tre carte: tolgono gli scatti di anzianità, prendono i soldi da tutti e li danno a pochi con gli scatti di competenza.” La valutazione degli insegnanti per ottenere lo scatto sarà formata dal dirigente scolastico, da tre docenti esperti e da uno studente nelle superiori, o da un genitore negli altri ordini di scuola. “Ci sono tutte le premesse – afferma ancora Di Meglio- per distruggere la scuola pubblica. Dobbiamo reagire con forza dal punto di vista culturale e sindacale “.
In chiusura il coordinatore nazionale della Gilda si sofferma sulla rappresentatività delle associazioni sindacali e sull’importanza della presentazione delle liste per le elezioni delle RSU del 3, 4 e 5 marzo.
Presentazione: Giovanni Cadoni, coordinatore Gilda Bologna.
Relazione: Rino Di Meglio, coordinatore nazionale Gilda.
Servizio: Angelo Scebba

PRECARI, PRIMA SENTENZA IMMISSIONI IN RUOLO AVV. DE GRANDIS


Da Napoli un’importante notizia per i precari della scuola. Il Tribunale di questa città, oggi, dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea, ha decretato la stabilizzazione di tre insegnanti precarie. La causa è stata promossa dall’avv. Tommaso De Grandis, responsabile dell’Ufficio Legale del sindacato FGU-Gilda.
In studio Paola Tongiorgi.
In collegamento da Foggia Avv. Tommaso De Grandis
Regia Angelo Scebba

Precari, vittoria FGU: prima sentenza stabilizzazione dopo Corte Giustizia UE

Il tribunale di Napoli dispone l´assunzione a tempo indeterminato di tre insegnanti precarie. Miur condannato a pagare le spese legali sostenute dalla FGU
Fonte: http://www.gildains.it/

Dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26 novembre scorso, oggi il tribunale di Napoli ha decretato la stabilizzazione delle tre insegnanti precarie (Raffaella Mascolo, Alba Forni e Immacolata Racca) che, grazie all´intervento della Federazione Gilda-Unams, sono riuscite a portare la loro causa all´attenzione dei giudici comunitari.
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Luci ed ombre della Riforma Scuola 2015. Intervista a Rino Di Meglio

Quali sono i pregi e quali, invece, i limiti più o meno evidenti dell´annunciata Riforma Scuola 2015? Controcampus lo ha chiesto al Coordinatore Nazionale

Dott. Di Meglio, il Premier Renzi ha recentemente messo sul tappeto i problemi della scuola in vista di una riorganizzazione che entro febbraio 2015 dovrebbe tradursi in un nuovo patto educativo tra la scuola e i suoi utenti. Un progetto, “La Buona Scuola”, con più ombre che luci. Cosa la convince e cosa no dell´annunciata Riforma Scuola 2015?

“Il documento non ci convince. Sono molti gli aspetti che contestiamo, a partire dal titolo che sembra trasmettere l´immagine di una scuola riformata “buona” che si contrapporrebbe all´attuale scuola “non buona”.

“La Gilda degli Insegnanti è convinta che la scuola vera, non quella degli slogan politici, sia già buona soprattutto per merito dei docenti e del loro lavoro. Le proposte presentate, sia quelle positive come l´assunzione dei precari, sia quelle negative come l´abolizione degli scatti di anzianità, sono un gioco di prestigio che sottrae fondi al sistema dell´istruzione per ridistribuirli in maniera poco limpida e poco sincera. Nel progetto la scuola non viene riconosciuta come istituzione della Repubblica ma considerata mero servizio all´utenza e gli istituti si configurano come aziende in concorrenza tra loro, ignorando che la finalità della scuola è educativa, non produttiva. Grave anche l´assenza di risorse finanziarie aggiuntive senza le quali è impossibile realizzare alcuna riforma. Inoltre mancano i riferimenti alla cultura e al valore dello studio e alla contrattazione con le parti sociali. Consideriamo poi totalmente inaccettabile l´ipotesi di eliminazione degli scatti di anzianità a favore di “scatti di competenza” legati a un presunto merito e contingentati su una percentuale prefissata per legge di docenti (66%) nella singola scuola o in reti di scuole. “
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Maturità, sondaggio Gilda: no a modifica commissioni esame

Così si sono espressi i docenti che, dal 4 dicembre scorso al 13 gennaio, hanno partecipato a un sondaggio online condotto dalla Gilda
Fonte: http://www.gildains.it/

Le commissioni dell´esame di Maturità non vanno modificate: a pensarla così sono i 753 docenti che, dal 4 dicembre scorso al 13 gennaio, hanno partecipato a un sondaggio online condotto dalla Gilda degli Insegnanti.

Il questionario, pubblicato nei siti www.gildains.it e www.gilda-unams.it con l´ausilio del software specializzato SurveyMonkey, è composto da cinque domande riguardanti l’ipotesi, dettata da esigenze di risparmio economico, di cambiare la composizione delle commissioni esaminatrici.
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La Gilda degli insegnanti per la tutela del diritto al lavoro dei precari

Il sindacato sta ponendo le basi di un nuovo stato di diritto nel quale cercherà di ricostruire (o di costruire), anche per coloro i quali non hanno un lavoro definitivo, la possibilità di un “diritto al lavoro”
di Tommaso De Grandis

La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 26.11.2014 segna una svolta in materia di tutela dei diritti dei precari dello Stato italiano, e non solo.
Segna una svolta perché è la prima sentenza cheinterviene in materia di precariato pubblico.
Segna una svolta perché è la prima sentenza che interviene in materia di precariato pubblico scolastico. Continua a leggere