Le parole del Dojo: dizionario delle arti marziali giapponesi

Riceviamo e volentieri giriamo la notizia della pubblicazione dell’ultima opera del collega Calogero Passamonte.

Questo dizionario delle arti marziali giapponesi è ad uso degli appassionati di Judo, Karate, Ju Jitsu, Kendo, Iaido, e altre arti marziali giapponesi.
Il dizionario si sforza di soddisfare le curiosità che ogni appassionato ha sulla disciplina praticata, sui termini giapponesi adoperati in palestra, e sulla cultura giapponese. Continua a leggere

“O voi ch’avete li’ ntelletti sani…: lo schema.” di Raffaele SALOMONE MEGNA

Chi non conosce la storia è destinato a ripeterne gli errori.
Sarebbe sufficiente conoscere la storia, la nostra storia, ma anche la storia degli altri per evitare il baratro verso il quale il nostro paese si sta ineluttabilmente dirigendo, complici una classe politica ed una classe dirigente assolutamente inette, incapaci ed ignave. Per essere benevoli.
Quanto è avvenuto, quanto sta avvenendo e quanto avverrà in Italia è già accaduto in Europa in tempi ed epoche differenti.
Ma procediamo con ordine.
Correva l’anno del signore 1860, era la notte tra il cinque ed il sei maggio e da Quarto partiva la spedizione dei Mille alla volta di Marsala.
I libri di storia ci hanno detto che i Mille andavano in soccorso dei fratelli italiani del Regno delle due Sicilie, che invocavano l’Italia unita e detestavano i Borboni, brutti, sporchi e cattivi.
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“In difesa dei più deboli.” di Raffaele SALOMONE MEGNA

Quando la crisi economica di una società diventa sempre più dura porta anche alla crisi dei valori etici fondanti della società stessa.
Al concetto di inclusione, di protezione del più debole si sostituisce quello del “primum vivere deinde philosofari”.
Ci si avvia ad una sorta di darwinismo sociale, per il quale Hobbes ebbe a dire ai suoi tempi :“ homo homini lupus”.
Un tragico esempio ci viene dalla storia: il ghetto di Varsavia.
Istituito dai nazisti all’inizio del 1940, originariamente conteneva circa 500.000 persone o juden, la metà della popolazione della città di Varsavia chiusa, però, in un ventesimo di tutta la superficie disponibile.
Cionondimeno si trovò nel ghetto un “modus vivendi”. L’uomo, d’altronde, è un animale sociale.
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Acquerelli di Mirco Lanzi
in mostra

Il nostro collega Mirco Lanzi esporrà in contemporanea alcune sue opere ad acquerello in due collettive a Modena:

MircoLanzi__Senza_Titolo
1. dall’1 marzo al 31 marzo (domeniche escluse)
(inaugurazione il 4 marzo alle 17:00)
c/o Associazione Culturale Amici del Libro
Via S. G. Bosco, 151
41121 Modena
059 2175302. dal 24 febbraio al 29 aprile
c/o Atrio del piano terra
Ospedale di Baggiovara
Via Giardini, 1355
41126 Modena
059 3961111

“Michele e Jan: due martiri del proprio tempo” di Raffaele SALOMONE MEGNA

Ho letto e riletto la lettera di Michele, il giovane friulano che il 31 gennaio si è tolto la vita ad Udine e sono sempre più convinto che il suo non è stato l’atto insano di un folle depresso, bensì un gesto di lucida ed implacabile protesta. Non ho conosciuto direttamente Michele, ma non mi è difficile capire chi fosse.

Sono un insegnante ed in più di trent’ anni di professione ho visto tanti giovani di buona volontà affannarsi a cercare la propria strada, una qualche sistemazione economica, che consentisse loro anche una pianificazione della propria vita affettiva. Questi nostri ragazzi studiano, sovente conseguono anche più di una laurea, hanno master, fanno colloqui, tirocinii, conoscono le lingue straniere, ma oggi in realtà sono solamente sfruttati e sottoposti ad inutili tribolazioni. Vorrebbero avere una vita normale come quella che hanno avuto i genitori, però quasi mai ciò è possibile e sono spesso costretti a vivere con la loro famiglia d’origine, privi di autonomia e di indipendenza economica.

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