APERTURA UFFICIO GILDA DI MODENA

VIA PEGLI N° 24/A

N° TELEFONO 059/305730 gildains.modena@gmail.com

A.S. 2020/2021

La sede è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

L’accesso all’ufficio è regolato per appuntamento concordato telefonando al numero 059/305730 dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00 oppure scrivendo una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: gildains.modena@gmail.com. In quest’ultimo caso sarà necessario indicare il motivo del contatto e il proprio recapito telefonico per essere richiamati.

Gli appuntamenti sono riservati agli associati o a coloro che intendono iscriversi alla Gilda.

A causa della situazione epidemiologica Covid l’accesso alla sede dovrà essere contingentato e regolato come segue:

  1. solo per appuntamento, per necessità non altrimenti risolvibili a distanza tramite telefono, posta elettronica, video chiamata;

  2. in ufficio entra un solo ospite alla volta;

  3. si entra solo muniti di mascherina;

  4. all’ingresso le mani saranno igienizzate con soluzioni alcoliche;

  5. ulteriori istruzioni verrano date in loco.

    Nel mese di settembre sarà data priorità alle tematiche relative alle operazioni di inizio anno (corsi di recupero, graduatorie GPS, neoassunzioni in ruolo).

Procedura per supporto alla compilazione delle domande del concorso ordinario

Gentili associati, 

vi chiediamo di prendere visione delle seguenti istruzioni relative alla partecipazione al concorso ordinario per titoli ed esami per il reclutamento su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, su posti comuni e di sostegno per la scuola d’infanzia e primaria. 

In previsione dell’appuntamento per la compilazione della domanda di partecipazione, chiediamo agli iscritti: Continua a leggere

Didattica a distanza: problemi di comunicazione scuola famiglia

In questi giorni capita spesso a docenti di subire rimostranze in “consigli telematici” in cui sono invitati genitori che si sentono in diritto di sindacare sull’operato.
Capita inoltre che rappresentanti dei genitori inviino email con elenchi di richieste, spesso indirizzate a singoli docenti, che i dirigenti inoltrano ai rispettivi consigli di classe affinché si adeguino.
Prendendo spunto da una di queste email, ho scritto le seguenti riflessioni.
Le rimostranze dei genitori dimostrano chiaramente che noi stiamo sbagliando almeno a due livelli: quello comunicativo e nell’utilizzo degli strumenti.
A livello comunicativo stiamo dando (non solo le singole scuole, ma tutta l’informazione) un’idea sbagliata di quello che è possibile fare con la didattica a distanza, cioè che si può tranquillante compensare il fatto di non frequentare materialmente la scuola. Si va addirittura oltre, viene velatamente trasmesso il messaggio che la didattica a distanza può essere migliore in quanto tecnologica e quindi adatta ai “nativi digitali” (difficile immaginare una definizione più sbagliata: in realtà sono analfabeti digitali), più moderna, più vivace. Continua a leggere