Risposta di un docente a “Lettera 150” e al Ministro… Gelmini

Segnaliamo sul sito tecnicadellascuola.it, al titolo “Ma gli insegnanti precari non sono parcheggiatori abusivi”, una lettera del docente Gianni Dessanti in risposta alle posizioni espresse recentemente da “Lettera 150”, un’associazione di oltre duecento accademici.

Ma gli insegnanti precari non sono parcheggiatori abusivi

[…]

Ma la questione messa nel modo in cui è stata presentata dall’associazione “Lettera 150” appare mal posta, perché sembrerebbe quasi si abbia la convinzione che la formazione della futura classe dirigente di domani, attraverso l’immissione in ruolo di docenti impegnati in modo precario ma continuativo, sia affidata ad un drappello di persone prive di esperienza.

Continua a leggere

Alle RSU e ai delegati sindacali della Gilda-UNAMS, sul protocollo sulla sicurezza degli esami di stato

L’accordo relativo all’applicazione del protocollo sulla sicurezza per gli esami di Stato di secondo grado in presenza, firmato da Flc-Cgil, Cisl, Uil, Snals e Anief prevede il coinvolgimento delle RSU per sua applicazione a livello di singola scuola. Come è noto la Gilda degli Insegnanti non ha sottoscritto l’accordo mettendo in rilievo le carenze e le contraddizioni presenti nel protocollo nazionale. Continua a leggere

Riflessioni intorno alla didattica a distanza

A Hiroshima i soccorritori raccontavano della loro angoscia di fronte alla scelta di chi salvare e chi lasciar morire, nell’impossibilità di salvare tutti, e del loro senso di colpa nei confronti di chi non avevano potuto salvare, dato che inevitabilmente non si poteva che soccorrere una sola persona per volta: scelta, ovviamente, contraria ad ogni umanità, e tuttavia meno inumana di quella di chi, in nome di un malinteso senso di giustizia e di uguaglianza, avesse scelto di non soccorrere nessuno e di lasciar morire tutti, per non far torto a nessuno. Cosa che, ovviamente, nessuno ha fatto.

Summum ius, summa iniuria, verrebbe da dire in casi come questo: fatte le debite proporzioni, mi pare che lo stesso discorso si possa fare a proposito della DAD e dell’opportunità di ricorrervi in circostanze eccezionali come quelle attuali. Continua a leggere

Uno sfogo sulla didattica a distanza

Di seguito lo sfogo di un collega che, come tanti, prima ancora di ricevere indicazioni, pressioni o altra da Ministro, dirigente o genitori, ma animato da senso civico e dedizione, si è messo di buona lena a pensare ed inventare per cercare di salvare il salvabile.
Forte la delusione dovuta, nonostante l’enorme sforzo di tanti insegnanti, al non riconoscimento sociale. Continuiamo a pagare il prezzo della propaganda che per decenni ha smontato l’autorevolezza e la dignità dei docenti. Continua a leggere

Perplessità della Gilda degli Insegnanti su metodo e merito del decreto legge sulla scuola

DECRETO SCUOLA, GILDA: PERPLESSITÀ SU METODO E MERITO

“Considerata la straordinarietà della situazione di emergenza e l’approssimarsi della fine dell’anno scolastico, comprendiamo la necessità di adottare misure in tempi rapidi, ma ciò non giustifica il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali rappresentative di un milione di lavoratrici e lavoratori del mondo della scuola. Continua a leggere